| Lungo la valle del fiume Nera si è
sviluppata nel XVII e XVIII secolo un'attività
siderurgica basata sullo sfruttamento di risorse
minerarie e boschive locali. Il minerale ferrifero,
estratto intorno a Monteleone di Spoleto e Narni, veniva
trattato negli altiforni a carbone di legna, secondo il
modello bresciano, per ricavare la ghisa. La ghisa veniva
utilizzata per la produzione di palle di cannone o
convertita in ferro nelle ferriere localizzate nello
stesso impianto del forno, come nel caso di Stifone, o
disperse lungo la Valnerina, come nel caso di Scheggino e
di Terni. Terni compare per la prima volta con una
attività siderurgica ben sviluppata nel 1794. I documenti originali sui quali si sono ricostruite le vicende testimoniano un chiaro interesse dello Stato pontificio a incentivare una politica mineraria e metallurgica di autosufficienza, con l'apporto determinante di tecnici provenienti dalle regioni alpine. D'altra parte si evidenzia il progressivo distacco dalle tecnologie delle regioni europee più evolute che entrano nella rivoluzione industriale e la lontananza da un modello imprenditoriale efficiente. |
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![]() I luoghi delle attività siderurgiche lungo le valli del Nera e del Corno. |
La storia
della siderurgia italiana a partire dalla fine del medio
evo è scritta principalmente nelle valli alpine che
dispongono di giacimenti di minerale di ferro ed in vari
centri affacciati sul Tirreno settentrionale che
utilizzano risorse boschive ed idriche locali per
trattare il minerale elbano. Un ruolo minore, anche se
ben testimoniato già dal XV secolo, sembra quello
riservato a chi si propone di sfruttare le non
particolarmente ricche risorse appenniniche. |
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La seconda linea prevede
invece lo sfruttamento delle risorse minerarie
appenniniche per lo più di tipo limonitico. Un esempio
di questa attività siderurgica autarchica è quella che
si svolge in vari episodi a partire dal XVII secolo lungo
il fiume Nera, nei poco più di cento chilometri di corso
tra i Sibillini ed il Tevere, includendo il fiume Corno,
un affluente di sinistra. |
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| Per un approfondimento dell'argomento si può consultare, dello stesso autore, l'articolo "L'itinerario siderurgico della Valnerina", sulla rivista La Metallurgia Italiana, Gennaio 1999. | ||