|
ECO-CEMENTO:
|
|||
|
Nel
precedente numero di Enco Journal è stata pubblicata la I Parte
dell'articolo sulla produzione dell'Eco-cemento basata sull'impiego
(oltre 50%) di cenere da inceneritore urbano o da fanghi fognari quale
materia prima per produrre il clinker di Eco-cemento.
La Fig.
1 mostra le immagini a elettroni retro-diffusi dei due clinker di
Eco-cemento (il tipo Portland e quello a rapido indurimento a confronto
con quella di un clinker di normale cemento Portland (NCP).
Il
clinker di Eco-cemento di tipo Portland contiene gli usuali quattro
costituenti mineralogici: C3S, C2S, C3A
e C4AF. L'alite (C3S) di questo clinker cristallizza
nel sistema monoclino e mostra l'automorfismo tipico anche del clinker
di NCP. La dimensione media dei crisalliti di alite è
circa 30 mm. La
matrice del clinker dell'Eco-cemento a rapido indurimento consiste
di C3S, C2S, C4AF E C11A7·
CaCl2.
L'alite mostra la forma automorfica con una dimensione media dei suoi
cristalliti di 30 mm. La belite è
di tipo I con una dimensione media dei cristalliti di 15 mm.
Il cloruro è presente in forma di C11A7·CaCl2
ed agisce da mineralizzante dell'alite (1,2). Poiché
questo tipo di Eco-cemento contiene una quantità di C3A
maggiore di quella presente nell'NCP, anche lo sviluppo di
calore risulta altrettanto maggiore. Subito dopo il contatto con acqua
il C3A si combina con il gesso semidrato (CaSO4·1/2
H2O) per formare ettringite (C3A·3CaSO4·32H2O).
Segue quindi un periodo di induzione del tutto simile a quello che
si registra per l'NCP. Il gesso viene quindi rapidamente consumato
per formare il monosulfoalluminato (C3A·CaSO4·12H2O)
poiché la quantità di gesso non è più
sufficiente per formare ettringite con il C3A. Nel giro
di 2 ore l'alite comincia a reagire con l'acqua nella stessa maniera
che avviene per l'NCP. Il
composto C11A7·CaCl2 comincia
a formare ettringite con l'anidrite (CaSO4) subito dopo
la miscelazione del cemento con acqua. Al tempo stesso, il cloruro
reagisce per formare piccole quantità del sale di Friedel (C3A·CaCl2·xH2O).
Nel giro di un'ora si attiva l'idratazione dell'alite. Quindi la matrice
degli idrati aumenta la densità perché il C-S-H,
formato per idratazione dell'alite e della belite, riempie i pori
tra i cristalli aghiformi lunghi 1 mm di
ettringite. Le
proprietà fisiche dei due tipi di Eco-cemento sono mostrate
in Tabella 1.
L'Eco-cemento
tipo Portland, con 3.5-4.0% di SO3,
presenta più o meno le stesse prestazioni meccaniche del normale
cemento Portland (NCP). Prove
di liscivazione dei metalli pesanti su malte di Eco-cemento sono state
eseguite in accordo ai procedimenti della Japanese Environment
Portection Agency (JEPA). I risultati sono mostrati in
Tabella 2 ed indicano che le quantità di metalli pesanti liscivabili
sono nettamente al di sotto dei valori standard previsti dalla JEPA.
APPLICAZIONI DELL'ECO-CEMENTO L'Eco-cemento
di tipo Portland può essere impiegato esattamente per gli stessi
calcestruzzi per i quali si impiega un normale cemento Portland (NCP).
Quindi esso è applicabile per un vasto impiego in diversi settori.
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
CONCLUSIONI
|
Fig. 2 - Uso dell'Eco-cemento a rapido indurimento per consolidare terreni bagnati. |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
BIBLIOGRAFIA
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||