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La
sostenibile leggerezza del calcestruzzo
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1 -
PREMESSA
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![]() Fig. 1 - L'efficienza strutturale del calcestruzzo in termini di rapporto resistenza meccanica/densità. |
2 -
CALCESTRUZZO A DENSITA' SPECIFICATA |
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Tabella
1 - Proprietà fisico-meccaniche del calcestruzzo. |
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3 - RISPARMIO
NEL TRASPORTO |
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![]() Fig. 2 - Densità in funzione della sostituzione del calcare con aggregato leggero. |
Tabella 2 - Analisi dei costi di trasporot dei calcestruzzi leggeri*.
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- LA STAGIONATURA INTERNA DEL CALCESTRUZZO LEGGERO La stagionatura (curing) del calcestruzzo è di primaria importanza per assicurare l'idratazione del cemento e, quindi, il progressivo miglioramento nella resistenza meccanica e nelle altre proprietà (impermeabilità, durabilità, ecc.) del calcestruzzo. Questo aspetto del problema diventa particolarmente importante in un calcestruzzo con alti tenori di cemento e con fumo di silice che risultano sensibili alla auto-essiccazione, e quindi più predisposti alla fessurazione. Nel caso dei calcestruzzi con aggregati leggeri si verifica una sorta di "stagionatura interna" prolungata, per la presenza di acqua all'interno dei pori presenti nell'aggregato leggero di argilla espansa. Questo rifornimento di umidità dell'aggregato leggero nei confronti della matrice cementizia è stato documentato per la prima volta nel 1967 da Campbell e Tobin (5). Questo effetto fa sentire i suoi benefici soprattutto nel calcestruzzo delle strutture esposte all'aria che, rispetto a quello dei provini stagionati in laboratorio, soffre quasi sempre di una carente stagionatura umida. Holm e Bremner (6-9) confermano la integrità dell'interfaccia tra aggregato leggero e matrice cementizia e ne attribuiscono le cause ad un curing interno più efficace che nel calcestruzzo con aggregati naturali, e ad una reazione pozzolanica tra calce della matrice e superficie dell'argilla torrefatta. Philleo (10) nel 1991 fu forse il primo a riconoscere i potenziali benefici derivanti dall'impiego di aggregati leggeri saturi di umidità per ottenere calcestruzzo ad alte prestazioni. Weber e Reinhardt (11) hanno dimostrato sperimentalmente la minore vulnerabilità dei calcestruzzi contenenti un adeguato volume di aggregati leggeri saturi di acqua quando sono esposti alle usuali stagionature di campo, cioè relativamente povere per l'ambiente insaturo di umidità. Il beneficio della "stagionatura interna" provocata dalla presenza di aggregati leggeri saturi di acqua si registra soprattutto quando si usano cementi di miscela con aggiunte minerali pozzolaniche poiché la reazione tra la calce liberata dal cemento e la silice della pozzolana richiede la presenza di umidità. Inoltre la "stagionatura interna" si rivela utile nel minimizzare il ritiro plastico provocato da un troppo rapido essiccamento del calcestruzzo ancora fresco in ambienti asciutti. |
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![]() Fig. 3 - Resistenza meccanica a compressione in cilindro (152Æx304mm) in funzione della sostituzione del calcare con argilla espansa. |
![]() Fig. 4 - Modulo di Elasticità su cilindro (152Æx304mm) in funzione della sostituzione del calcare con argilla espansa. |
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I benefici
della "stagionatura interna"si manifestano anche in un miglioramento
delle prestazioni, soprattutto dell'impermeabilità, a lungo termine.
Powers (12) dimostrò l'importanza di prolungare la stagionatura
per consentire ai prodotti di idratazione del cemento di ridurre la porosità
capillare favorendo la riduzione di pori collegati tra loro in pori segmentati. 5 - COMPORTAMENTO
POST-ELASTICO DEL CALCESTRUZZO LEGGERO 6
- CONCLUSIONI
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E' MORTO HAL TAYLOR
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