PAVIMENTAZIONI INDUSTRIALI IN CALCESTRUZZO: errata esecuzione dei giunti




Antonio Borsoi, Silvia Collepardi, J. Jacob
Ogoumah Olagot
Enco Srl - info@encosrl.it

INTRODUZIONE

Oltre alle difettosità connesse con problemi di carattere statico o con un'errata scelta dei materiali in relazione alle condizioni di aggressione ambientale, le pavimentazioni industriali in calcestruzzo sovente sono interessate da dissesti (in forma prevalentemente di imbarcamenti, fessurazioni, e sbrecciamenti del conglomerato) riconducibili ad un errato dimensionamento o ad una cattiva esecuzione dei giunti di contrazione, di costruzione e di isolamento.
I dissesti relativi ad un'errata esecuzione dei giunti di isolamento sono già stati illustrati nell'articolo sulle pavimentazioni industriali del n° 17 di Enco Journal
(www.enco-journal.com ==> Gli ultimi numeri). Nel seguito, quindi, verranno esaminati i dissesti relativi agli altri due tipi di giunto: quelli di contrazione e quelli di costruzione.

ERRATA ESECUZIONE DEI GIUNTI DI CONTRAZIONE E DI CONTROLLO

Un errato dimensionamento dei giunti di contrazione, cioè l'adozione di un'eccessiva distanza tra due giunti contigui, può dar luogo a vistosi imbarcamenti (curling in inglese) delle lastre. Il fenomeno appare tanto più accentuato quanto minore è lo spessore del pavimento e quanto più risulta elevato il ritiro igrometrico del calcestruzzo impiegato. Il fenomeno del curling si presenta inizialmente con un sollevamento della pavimentazione che appare massimo in corrispondenza degli spigoli delle singole campiture delimitate dai giunti (di contrazione o di costruzione). In seguito a questo imbarcamento, lo spigolo sollevato della campitura si comporta come un elemento a sbalzo (senza, quindi, appoggio sul sottofondo). Per effetto dei carichi che gravano su questa porzione "sospesa" di pavimento, essa è destinata a fessurarsi con soluzioni di continuità dal tipico andamento a quarto di cerchio (Fig. 1). Per imbarcamenti di grossa entità il dissesto può manifestarsi in fase avanzata con fessure del tipo menzionato da cui si diramano ulteriori soluzioni di continuità, ancora a quarto di cerchio, ma con centro leggermente spostato dal vertice in cui convergono i quattro riquadri di pavimentazione (Fig. 2).

Fig. 1 - Visione schematica delle fessure prodotte dal curling in una campitura quadrata.
Fig. 2 - Dissesto da curling in fase avanzata.

Nel caso che il taglio dei giunti di contrazione sia stato eseguito con passo diverso nelle due direzioni determinando, quindi, la presenza nel pavimento di campiture rettangolari (rapporto lunghezza/larghezza >3) anziché quadrate, il dissesto da curling può manifestarsi - anziché con le tipiche fessure a quarto di cerchio - con una singola fessura perpendicolare al lato di dimensione maggiore (Fig. 3).
Un altro difetto ricorrente nelle pavimentazioni consiste nella comparsa di fessurazioni dislocate in adiacenza (a 5-20 cm) ai giunti di contrazione con andamento parallelo a suddetti giunti (Fig. 4). Questo tipo di difetto è generalmente riconducibile ad un taglio dei giunti di contrazione poco profondo (profondità inferiore ad h/4).

Fig. 3 - Fessura per formazione di un giunto naturale in una campitura rettangolare.
Fig. 4 - Fessurazione parallela al giunto di contrazione per scarsa profondità del taglio eseguito.

ERRATA ESECUZIONE DEI GIUNTI DI COSTRUZIONE

Una corretta realizzazione dei giunti di costruzione deve perseguire l'obiettivo di creare un vincolo a "manicotto", capace di assorbire momenti flettenti e sollecitazioni taglianti, ma allo stesso tempo capace di permettere i movimenti orizzontali. Nella pratica questo vincolo si realizza mediante l'utilizzo di bielle oppure ricorrendo all'esecuzione del giunto a chiave (Enco Journal n° 17). In assenza di "barrotti" o di "chiavi", il dissesto tipico che interessa le pavimentazioni in calcestruzzo consiste in un dislivello di quota tra le due zone di pavimento adiacenti al giunto stesso. Questa differenza di quota, oltre a generare la comparsa di lesioni nel pavimento, può determinare - per effetto del transito dei veicoli - lo sbrecciamento del calcestruzzo nella zona del giunto.
Il dissesto può anche manifestarsi nel caso i barrotti siano presenti ma vengano posizionati in obliquo anziché, come corretto, in orizzontale. In tal caso, nella sezione di calcestruzzo che si trova in prossimità dell'estremità del barrotto più vicina alla superficie del pavimento, si determina una fessura parallela al giunto di costruzione (Fig. 5).
Nella pratica di cantiere, inoltre, la realizzazione dei giunti di costruzione avviene non interrompendo - come correttamente dovrebbe avvenire - la rete elettrosaldata in prossimità del giunto di costruzione. Inoltre, la sponda del cassero che funge da contenimento al getto viene solitamente appoggiata sulla rete elettrosaldata favorendo la fuoriuscita del calcestruzzo al di sotto della sponda stessa (Fig. 6). Ne consegue che la lastra di pavimento realizzata successivamente avrà, proprio nella zona a ridosso del giunto in cui è fuoriuscito il calcestruzzo, una sezione minore, e quindi meno resistente, in cui si andrà a localizzare la fessurazione ad andamento pressoché parallelo al giunto di contrazione.

Fig. 5 - Errata disposizione dei barrotti in un giunto di costruzione e conseguente quadro fessurativo..
Fig. 6 - Errata esecuzione del giunto di costruzione (A) e conseguente dissesto (B).

Un ulteriore difetto, si verifica nel caso in cui la sponda si deformi durante le operazioni di getto e di compattazione del calcestruzzo. Ne consegue, in questi casi, che l'andamento del giunto di costruzione si presenta curvilineo. Pertanto, quando si andrà a realizzare il taglio rettilineo del giunto con il disco diamantato - per l'inserimento del sigillante - non si potrà seguire l'andamento irregolare del giunto, determinando, così, l'insorgere di una soluzione di continuità in quelle porzioni di calcestruzzo comprese tra il taglio ed il giunto di costruzione naturale (Fig. 7).
Per ovviare a questo inconveniente sarebbe opportuno predisporre sulla superficie della sponda, prima dell'esecuzione del getto, un materiale deformabile (del tipo di quello utilizzato per i giunti di isolamento) che eviti di dover effettuare il taglio del giunto di costruzione per l'inserimento postumo del sigillante.

Fig. 7 - Rottura del calcestruzzo determinato dall'andamento curvilineo del giunto di costruzione.


BIBLIOGRAFIA

  • S. Collepardi, L. Coppola, R. Troli, "Pavimentazioni Industriali in Calcestruzzo", Ed. Enco, 1998