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LA
CINA E' ANCORA VICINA
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"La Cina è vicina" è il titolo di un celebre libro di Goffredo Parise di qualche decennio fa. La Cina è vicina anche ora, con il disperante assillo della Sars. Il titolo utilizzato in copertina di questo numero di Enco Journal si riferisce agli straordinari progressi del gigante cinese nel settore scientifico, tecnologico, energetico ambientale e commerciale dell'industria e soprattutto delle infrastrutture civili. La Cina ha compiuto passi da gigante e si avvicina all'Occidente industrializzato. Ma anche: la Cina non è poi così lontana, e con essa si può cooperare nell'interesse reciproco. In questo numero Enco Journal ospita un articolo di Y. Zhang ed altri coautori proprio sulla collaborazione italo-cinese per la costruzione di una importantissima opera dell'ingegneria civile: la Diga delle Tre Gole, la più grande del mondo, destinata a produrre energia "pulita", basata cioè su risorse naturali rinnovabili e non inquinanti per l'ambiente. Uno sviluppo industriale sostenibile, coniugato cioè con il rispetto dell'ambiente, è il tema su cui ancora si insiste in questo numero di Enco Journal: l' articolo di Narayan Swamy è incentrato sui possibili contributi ad uno sviluppo sostenibile da parte del mondo delle costruzioni. L'articolo di Salvatore Lo Presti ed Enrico Martines è forse un "inno" al riciclo dei rifiuti in favore di uno sviluppo sostenibile: come utilizzare le bottiglie di plastica, difficilmente riciclabili nello stesso processo di imbottigliamento di acque potabili, per produrre aggregati leggeri destinati al calcestruzzo. Anche l' articolo di Hassan Zibara e Kazuo Yamada (dell'altro gigante orientale: il Giappone), è finalizzato alle costruzioni di opere in c.a. in accordo con la filosofia di risparmiare risorse non rinnovabili: infatti, attraverso la progettazione di opere con vita di servizio programmata, sulla base di una modellazione matematica della penetrazione del cloruro, è possibile affrontare il grave problema della corrosione delle armature metalliche nelle opere in c.a. e contribuire ad evitare inutili sprechi di risorse. Allo stesso tema della progettazione della manutenzione e della durabilità delle infrastrutture - con affascinanti ed insoliti richiami alla storia dei Romani per un manager giapponese- è legato l'articolo di Rokurou Tomita.Completa l'argomento "Giappone" un interessante articolo di Laura Ricci sulla ceramica Raku. Sull'argomento dello "Sviluppo sostenibile nelle industrie del cemento e del calcestruzzo" si terrà presso il Politecnico di Milano, dal 17 al 18 Ottobre 2003, un evento scientifico straordinario con la partecipazione di eccellenti ricercatori dagli USA al Canada, dalla Cina alla Gran Bretagna, dalla Danimarca alla Norvegia, dalla Francia al Belgio, e con il contributo di numerosi ricercatori italiani del mondo accademico ed industriale. Sarà certamente un occasione per cogliere spunti interessanti per il processo produttivo del calcestruzzo preconfezionato e prefabbricato, oltre che del cemento. Completano questo numero di Enco Journal articoli interessanti di Francesca Simonelli sul legno lamellare fibro-rinforzato, di Roberto Troli sull'utilizzo dei materiali FRP per il restauro delle opere degradate, di Silvia Collepardi, Antonio Borsoi e J.J. Ogoumat Olagot sulle pavimentazioni industriali, e di Franco Ampollini sull'utilizzazione dell'informatica in favore del colore nelle costruzioni architettoniche. Mario Collepardi Errata corrige: nel precedente numero di Enco Journal per un refuso tipografico sono stati scambiati i termini"catodo" ed "anodo" a pag. 19. In copertina: Nella Città Proibita a Pechino, copyright di Isabella Capogna. Copie stampate: 17.500 delle quali 16.300 distribuite a mezzo posta. |
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