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In qualità
di General Manager del Centro Ricerca e Sviluppo della Taiheiyo Cement
Corporation dall'Aprile 2002, tenendo conto delle attuali difficoltà
nel settore sociale ed economico, ritengo che noi dobbiamo fare ogni sforzo
per superare queste difficoltà conducendo un'attività di
ricerca e sviluppo molto intensa per ottenere risultati utili nei confronti
dei nostri clienti. Tuttavia, debbo precisare che uno dei miei libri favoriti
è da tempo una serie di storie che è intitolata "La
Storia dei Romani" scritta in Giappone da Nanami Shiono. Io ho
cominciato a leggere già il primo di questi volumi dal 1992, e
l'ultimo di questi volumi è appena uscito alla fine del 2001. La
storia comincia con l'instaurazione del regno di Roma da parte di Romolo
nel 753 A.C. seguita dall'espansione del regno da parte di Cesare, e dalla
fondazione dell'Impero Romano da parte di Ottaviano fino ad arrivare alla
morte del 15° imperatore (Antonio Pio) nel 162 D.C..
Attraverso i volumi di questa storia, io sono rimasto impressionato dalla
meravigliosa esperienza da parte dei Romani nell'affrontare la politica
e nel trattare con le nazioni vicine; ma ciò che più mi
ha colpito è la splendida architettura che appare essere ancora
grande e anche così sofisticata. Noi dovremmo essere grati che
alcune delle costruzioni antiche siano ancora rimaste in funzione e che
noi si possa apprezzare le tecniche dell'architettura e la bellezza artistica
di queste costruzioni. Le strade che consentivano i rapidi trasporti da
Roma alle altre città, i mezzi di trasporto navali, i ponti che
attraversavano queste strade e le vie d'acqua, i templi, le pubbliche
piazze, il Colosseo..... Tutte queste strutture appaiono ancora più
meravigliose se si pensa ai limiti che esistevano all'epoca nella meccanizzazione,
nella tecnologia, o nella varietà dei materiali da costruzione
a un'epoca che risale ad oltre 2000 anni fa, nonostante fosse molto forte
l'Impero Romano. I Romani erano molto abili nelle costruzioni delle infrastrutture.
Ancora oggi noi usiamo questa parola (in inglese "infrastructure")
che deriva da due parole latine infra e structura cioè "in
mezzo alle altre strutture".
Le imprese di costruzione in Giappone stanno gradualmente spostando la
loro attenzione dall'espansione delle nuove costruzioni verso una tecnologia
di mantenimento, di conservazione delle prestazioni delle strutture esistenti.
In questo contesto, queste imprese devono rendersi conto dell'importanza
di una pianificazione della costruzione che tenga anche conto della manutenzione.
Molte delle vie d'acqua costruite all'epoca dei Romani erano sotterranee;
tuttavia noi possiamo dire che il concetto di manutenzione infrastrutturale
ed il controllo era già tenuto in considerazione da quei costruttori.
Infatti tutto ciò che serve alla manutenzione deve essere prevista
ed inglobata nelle infrastrutture così che esse possano facilmente
poi essere riparate oppure mantenute. E' vero che l'aumento del numero
delle infrastrutture è un parametro molto importante per lo sviluppo
di una nazione, ma noi siamo convinti che la verifica della durabilità
sia altrettanto importante come anche quella che garantisce la buona condizione
delle strutture durante il periodo della loro utilizzazione.
La verifica della prestazione a lungo termine per i nuovi materiali ed
il metodo di costruire dipende moltissimo dalla organizzazione programmata.
L'accuratezza della stima ha migliorato enormemente questi con l'uso dei
computer, delle misure microscopiche, delle proprietà e delle misure
del degrado; tuttavia l'affidabilità dei dati a lungo termine è
ancora ben lungi dall'essere stabilita.
Il nostro centro di ricerca e sviluppo ha maturato una serie di esperienze
nello sviluppare le tecnologie capaci di verificare le prestazioni dei
nuovi materiali da costruzione di molti tipi come ad esempio nel settore
della ceramica, del cemento, del calcestruzzo, considerando anche il loro
possibile effetto anche nei confronti dell'ambiente. La verifica delle
prestazioni in Giappone è un compito molto importante, in quanto
vi sono molti parametri di grande incertezza come per esempio il terremoto
(soprattutto per valutare nel tempo la magnitudo e la frequenza delle
manifestazioni sismiche) ed anche delle diverse condizioni ambientali
nelle diverse aree del nostro territorio. Ciò nondimeno noi dobbiamo
fare il meglio per sviluppare i materiali ad alta prestazione o metodi
di costruzione che possano tener conto di questi parametri molto difficili
da prevedere, continuando al tempo stesso a studiare metodi per la verifica
delle prestazioni a lungo termine. Il fatto che alcune delle infrastrutture
degli antichi Romani siano state usate per oltre 2000 anni suggerisce
che vi è molto da imparare dalle tecniche di questi antichi costruttori
che furono basate sul concetto della manutenzione. Leggendo la storia
di Roma e vedendo le rovine delle costruzioni Romane da questo punto di
vista, la nostra immaginazione dovrebbe essere stimolata non solo dalla
grandezza della storia ma anche dalle fantastiche tecniche costruttive
dei tempi antichi che possono ancora avere delle utili implicazioni anche
per noi.
Copyright
Enco, per gentile concessione della rivista della TAIHEIYO CEMENT CORPORATION
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