|
INTRODUZIONE
I summit mondiali tenutisi a Rio de Janeiro (Brasile) nel 1992
ed a Kyoto (Giappone) nel 1997 hanno chiarito in modo inequivocabile che
per uno sviluppo sostenibile a lungo termine è essenziale che sia
ridotta la velocità di emissione dei gas serra. Per sviluppo sostenibile
si può dare la definizione, accettata da molti, del Primo Ministro
norvegese Gro Harlem Bundtland: La capacità da parte del
genere umano di assicurare che i bisogni attuali siano soddisfatti senza
compromettere le necessità delle generazioni future.
I gas serra che maggiormente influiscono sullo sviluppo sostenibile sono:
lanidride carbonica (CO2), gli ossidi nitrosi (NOx) ed
il metano (CH4), ma la quantità di questi ultimi è
molto minore di quella della CO2.
A parte gli USA, quasi tutti gli altri paesi industrializzati si sono
impegnati a ridurre i gas serra imponendosi una emissione del 6% inferiore
a quella del 1990 per gli anni 2010-2012. Lo scopo di questo articolo
è di sottolineare la necessità di impiegare maggiore volumi
di cenere volante e di altri materiali cementizi unitamente ai superfluidificanti
per ridurre le emissioni di CO2.
|
Tabella
1 - Emissione di CO2 in tonnellate per uomo per anno*
|
|
|
Anidride carbonica: emissione pro capite e per anno
in diversi paesi
Gli Stati Uniti ed il Canada sono i maggiori responsabili per lemissione
della CO2 nel mondo e le loro emissioni si approssimano a circa
20 tonnellate per uomo, per anno seguite dai paesi europei con circa 9
tonnellate (Tabella 1). I paesi in via di sviluppo, come la Cina e lIndia,
hanno attualmente delle emissioni basse ma la loro rapida industrializzazione
porterà ad aumentare la emissione di gas serra nel prossimo futuro.
Producione
di cemento Portland
Il cemento Portland ordinario è il maggior materiale da costruzione
in tutto il mondo, e rimarrà così per un futuro molto prossimo
(Tabella 2). La produzione di cemento aumenterà da circa 1,7 miliardi
di tonnellate nel 2000 a circa 2 miliardi di tonnellate nel 2010. Il maggior
aumento avverrà in Cina ed in India, ed in minor misura nella ex
Unione Sovietica. Negli USA ci si attende che la produzione di cemento
aumenterà da circa 100 milioni di tonnellate nellanno 2000
a circa 130 milioni di tonnellate nel 2010. In vista di queste enormi
quantità di materiale coinvolte è assolutamente necessario
che la produzione del cemento sia fatta nel modo più rispettoso
per lambiente. Il programma sostenibile dellindustria del
cemento (World Cement, Vol. 34, N° 4, Aprile 2003, p. 42) che
è stato sviluppato dalla Business Council for Sustainable Development
(WBCSD) ha portato ad una agenda per il 2002. Il protocollo è
stato firmato da un comitato che raggruppa i maggiori dieci produttori
di cemento del mondo. E questa agenda contiene un impegno per un periodo
di 5 anni a migliorare tra le altre cose:
- la protezione
del clima
- combustibili e materie prime
- riduzione delle emissioni
- impatto ambientale
Il produttore di cemento HOLCIM, membro del WBCSD, ha avuto un ruolo leader
nel dare una risposta allo sviluppo sostenibile e si è impegnato
a ridurre nel 2010 le emissioni di CO2 del 20% della sua produzione
mondiale rispetto al 1990 (ACI Concrete International, Vol. 25, N°
3, Marzo 2003, p. 16).
Emissione
di gas serra nella produzione di cemento Portland nel mondo
La produzione di cemento Portland non solo è un processo che consuma
molta energia, ma è anche un forte contributore allemissione
di gas serra. Si calcola che per la produzione di una tonnellata di cemento
si emetta circa una tonnellata di CO2 nellatmosfera,
con minori quantità di NOx e CH4. Lemissione totale
di CO2 in realtà può variare tra 1,1 nei processi
a umido sino a circa 0,8 tonnellate nei processi con i pre-calcinatori.
La metà dellemissione della CO2è dovuta
alla decomposizione del calcare e laltra metà ai gas di combustione
dei combustibili fossili. Secondo Cahn et al. (Cahn, D., et al., Atmospheric
CO2 and the U.S. Cement Industry) le emissioni dalla
decomposizione del calcare sono quasi costanti ed ammontano a circa 0,54
tonnellate di CO2 per tonnellata di cemento Portland; le emissioni
dalla combustione dipendono dal contenuto di carbone nel combustibile
che viene usato e dalla efficienza della combustione stessa.
Nel 1995 la produzione globale di cemento Portland ammontò a circa
1,4 miliardi di tonnellate, portando ad una emissione di circa 1,4 miliardi
di tonnellate di CO2 nellatmosfera. Secondo la International
Energy Authority (IEA), lemissione di CO2
nel mondo dalle varie sorgenti ammontava a circa 21,6 miliardi di tonnellate.
Sulla base di queste cifre si può dire quindi che la produzione
di anidride carbonica che proviene dal cemento è circa il 7% di
tutta la emissione totale. Dalle proiezioni fatte dalle compagnie cementifere,
questa produzione dovrebbe rimanere costante nel prossimo decennio. Nonostante
quindi gli impegni dellagenda presi dal WBCSD, questo implica
che le compagnie cementifere non adotteranno delle variazioni per un rispetto
dellambiente durante la produzione del cemento, almeno nellimmediato
futuro.
|
Tabella
2 - Produzione di cemento regionale e mondiale prevista per l'anno
2010 in milioni di tonnellate*
|
|
|
Paesi in via di sviluppo
Le necessità
delle infrastrutture nei paesi in via di sviluppo stanno portando ad un
aumento enorme nel consumo di cemento Portland (Tabella 2) e questo ha
portato alla istallazione di un numero considerevoli di impianti di cemento
in Cina ed in India. Per esempio, è già stata commissionato
un nuovo impianto con una capacità di 2 milioni di tonnellate di
clinker in India (Anantharaman, C.J., Indias Largest,
World Cement, Vol. 33, N° 23), e i piani futuri prevedono di raddoppiare
la capacità delle cementerie, fino a 4 milioni di tonnellate per
anno, nel prossimo futuro, così arrivando a produrre il più
grande impianto di clinker nel mondo. Paradossalmente, queste due grandi
nazioni sono anche quelle che stanno istallando impianti termo-elettrici
basati sulla combustione del carbone al fine di soddisfare le crescenti
necessità delle loro popolazioni e delle industrie manifatturiere.
Per esempio si sa già che per il 2010 lIndia dovrà
raddoppiare la capacità della produzione di energia elettrica rispetto
a quella attuale e tutto ciò provocherà un aumento di ceneri
da carbone sino ad arrivare a 160 milioni di tonnellate per anno. In quellanno
la produzione di cemento Portland attesa dovrà raggiungere i 130
milioni di tonnellate. Sfortunatamente le necessità industriali
in questi grandi paesi, Cina ed India, stanno influenzando negativamente
lambiente in due direzioni. Da una parte listallazione di
nuovi impianti cementieri fa aumentare enormemente la emissione di CO2,
dallaltra la costruzione di stazioni termo-elettriche di grandi
capacità provocherà grandi quantità di ceneri volanti
e di ceneri pesanti che si accumuleranno se non verranno riciclate in
modo significativo. Molta della cenere che viene prodotta verrà
portata a discarica in miniere abbandonate. Così risorse cementizie
potenzialmente valide sono portate a discarica proprio in questi paesi
che hanno maggiore bisogno di ridurre le emissioni di gas serra e di produrre
strutture in calcestruzzo durabili ed in modo economico.
Ruolo della cenere volante e di altri materiali
cementizi per ridurre l'emissione di CO2
Come
si è già detto prima, non vi sono allorizzonte nuove
tecnologie per ridurre lemissione della CO2 nella produzione
di cemento Portland. Tutto ciò porterà alla conclusione
che la risposta a questo problema ambientale sta nella riduzione della
produzione di clinker, e la riduzione della produzione di clinker potrà
essere compensata dalluso di cenere volante o da altri materiali
cementizi come la loppa granulata daltoforno o la cenere di pula
di riso.
|
Tabella
3 - Produzione di cenere volante ed utilizzazione nel 2000*
|
|
|
Disponibilità
della cenere volante
Sulla base
delle informazioni frammentate disponibile, la produzione annuale attuale
di cenere volante si aggira sui 600 milioni di tonnellate per anno in
tutto il mondo. I maggiori produttori sono la Cina, lIndia e gli
Stati Uniti (Tabella 3). In aggiunta a queste quantità vi sono
anche milioni di tonnellate di cenere che sono state portate a discarica
negli anni scorsi. E stato riportato (Sear Lindon, The
Futur of Pulverized Fuel Ash Concrete, Concrete, Col. 37, N°
2, 2003, pp 50-51) che nel Regno Unito da solo stanno per essere recuperate
120 milioni di tonnellate da queste discariche. La produzione della Società
Wisconsis Power a Milwaukee, USA, sta già facendo altrettanto (Comunicazione
personale da Bruce Tamme, Wisconsin Power, Milwaukee, USA).
Nonostante che gli impianti termo-elettrici a carbone producano enormi
quantità di emissioni di CO2 e non siano favorevoli
allimpatto ambientale, si dovrebbe tenere a mente che per il prossimo
futuro, le necessità di energia nel mondo, soprattutto per Cina,
India e Stati Uniti, saranno soddisfatte proprio dagli impianti a carbone
a causa delle enormi riserve di carbone di buona qualità disponibili
in tutto il mondo, e anche per il fatto che lenergia prodotta con
queste sorgenti è ancora la più economica rispetto ad altre
sorgenti. Inoltre, nel nord Europa gli impianti nucleari per la produzione
di energia stanno per essere bloccati e le riserve di gas naturali nel
mondo sono molto limitate rispetto a quelle di carbone. Così si
può prevedere che la cenere volante sarà disponibile in
grandi quantità almeno fino al 2050.
La maggior parte della cenere volante usata nel calcestruzzo è
del tipo silicico seconda la ASTM C 618, classe F ed è sostanzialmente
il sottoprodotto della combustione dellantracite o del carbone bituminoso.
Questa cenere di per sé non contiene alcuna proprietà cementizia
ma, grazie alla elevata finezza, in presenza di acqua può reagire
già a temperatura ambiente con lidrossido di calcio e formare
dei prodotti che hanno proprietà cementanti: si comporta cioè
come una vera e propria pozzolana. Negli anni recenti anche una cenere
ad alto tenore di calcio (ASTM C 618, Classe C) è stata posta sul
mercato negli Stati Uniti, Canada, Polonia, Grecia e qualche altra nazione.
Questa cenere è il sottoprodotto che si ottiene bruciando la lignite
o carbone sub-bituminoso ed essa possiede di per sé proprietà
cementizie oltre ad essere un materiale pozzolanico.
Va subito detto che non tutta la cenere disponibile è adatta per
limpiego nel calcestruzzo. Tuttavia le tecnologie disponibili possono
bonificare tutte queste ceneri che non soddisfano i requisiti di finezza
e di contenuto di carbonio incombusto, i due parametri maggiormente importanti
perché una cenere possa essere usata insieme al cemento per produrre
il calcestruzzo. Questi metodi prevedono la rimozione del carbonio mediante
metodi elettrostatici e di flottazione. La macinazione e la classificazione
con aria sono stati usati per produrre delle ceneri volanti con alta finezza.
Tecnologia del calcestruzzo ad alto volume di
cenere volante
Uno dei maggiori sviluppi nellarea della utilizzazione della cenere
nel calcestruzzo è stata la tecnologia del calcestruzzo ad alto
contenuto di cenere (High Volume Fly Ash - HVFA) sviluppata da Malhotra
e collaboratori al CANMET, Ottawa, Canada (Malhotra, V.M., and Mehta,
P.K., High-Volume Fly Ash Concrete: Materials, Mixture Proportions,
Construction Practice, and Case Histories, 2002, 101 pp., - Available
from: Supplementary Cementing Materials for Sustainable Development Inc.,
Ottawa, Canada, K1Y 2B3). Si ritiene che negli anni a venire questo
sviluppo potrà modificare profondamente limpiego del cemento
nel calcestruzzo. Un lavoro della pubblicazione sopra menzionata descrive
anche degli esempi interessanti negli Stati Uniti con limpiego dei
calcestruzzi HVFA.
Altri materiali cementizi supplementari
Oltre alla cenere, gli altri materiali cementizi supplementari che sono
disponibili in grande quantità che possono essere utilizzati per
rimpiazzare il cemento nel calcestruzzo includono la loppa daltoforno
granulata, le pozzolane naturali e la cenere di pula di riso. La produzione
mondiali di loppa granulata daltoforno è attualmente solo
di 25 milioni di tonnellate per anno. La cenere di pula di riso non è
ancora commercialmente disponibile sebbene la potenziale disponibilità
in tutto il mondo ammonti a circa 20 milioni di tonnellate. Luso
di loppa granulata daltoforno nel calcestruzzo è aumentato
considerevolmente negli anni recenti e questo processo ci si augura possa
continuare. La cenere di pula di riso, quando sarà commercialmente
disponibile, potrà affiancarsi alla cenere volante ed alla loppa
granulata daltoforno come un significativo materiale cementizio
supplementare da impiegare a parziale sostituzione del cemento Portland
per produrre calcestruzzo riducendo lemissione di CO2.
Luso di pozzolane naturali è piuttosto limitato per la maggiore
richiesta di acqua nel calcestruzzo e per la necessità, in alcuni
casi, di calcinazione delle pozzolane. Messico, Turchia ed Italia producono
miscele di cemento Portland e pozzolana naturale con sostituzione di cemento
che arrivano fino al 30%.
Il
ruolo dei superfluidificanti nel ridurre l'emissione di CO2
Vi sono due possibili modi di usare il superfluidificante in modo da ridurre
il contenuto di cemento e così di contribuire alla riduzione di
emissione di CO2.
a) Produrre
calcestruzzo con rapporto acqua/cemento molto basso. Per ottenere
calcestruzzi ad alta resistenza meccanica, lacqua di impasto deve
essere ridotta mantenendo lo stesso contenuto di cemento. La ridotta lavorabilità
conseguente alla diminuzione dellacqua è compensata dallimpiego
dei superfluidificanti. In questo modo le riduzioni di acqua che arrivano
sino al 30% portano a calcestruzzi con rapporti acqua/cemento bassi fino
a 0,28 e che sono stati messi in opera con successo. Così calcestruzzi
ad alta resistenza ed a alta prestazione possono essere realizzati senza
aumentare il contenuto di cemento.
b) Produrre calcestruzzi con dosaggi di cemento ridotti. I superfluidificanti
possono essere usati per produrre calcestruzzi con quantitativi di acqua
ridotti. A pari rapporto acqua/cemento anche il cemento può essere
ridotto nella stessa misura in cui si riduce lacqua. Come nel metodo
a) sopra descritto, la diminuzione di lavorabilità del calcestruzzo
- per la riduzione di acqua - è compensata dallimpiego dei
superfluidificanti.
I superfluidificanti
sono un componente fondamentale dei calcestruzzi HVFA nei quali
più del 50% del cemento può essere sostituito da cenere
mentre rimangono o si migliorano le resistenze meccaniche e la durabilità
di questi calcestruzzi.
Diritti
commerciabili sull'emissione dei gas serra e utilizzazione della cenere
volante
Le emissioni commerciabili si riferiscono ai meccanismi economici
che dovrebbero in futuro aiutare le nazioni in tutto il mondo per adottare
riduzioni significative nellemissione dei gas serra stabilite dal
protocollo di Kyoto nel 1997. Si ritiene che, in un futuro non molto lontano,
una tonnellata di gas serra avrà un valore commerciale di circa
10 dollari USA. Così, per esempio, se una nazione può sostituire
il 50% del cemento Portland con cenere volante o loppa, questa nazione
avrà risparmiato un 50% nella emissione di CO2 a seguito
del minor consumo di cemento Portland. Per una nazione che produce annualmente
100 milioni di tonnellate di cemento, questo 50% di sostituzione cemento
Portland con cenere volante ammonterà ad un risparmio nella emissione
di CO2 di 50 milioni di tonnellate. Questo a sua volta si trasforma
in un valore commerciale di 500 milioni di dollari USA ogni anno. Si deve
tenere a mente che il valore dei diritti commerciabili delle emissioni
è solo una stima che può fluttuare abbastanza largamente.
Tuttavia, date le pressioni politiche ed ambientali, la utilizzazione
della cenere porterà a pagare dei ricchi dividendi. I paesi industrializzati
hanno un maggior premio in questa faccenda. Se questi paesi possono trasferire
le tecnologie di utilizzazione della cenere ai paesi in via di sviluppo
e dimostrare che ci sono state delle effettive riduzione nella istallazione
di nuovi impianti di cemento in questi paesi, i primi (cioè i paesi
industrializzati) potranno richiedere laccreditamento dovuto alla
ridotta emissione di CO2.
Allo scopo di dare unidea dei premi finanziari coinvolti, si è
stimato che costerà 100 miliardi di dollari in Canada per i prossimi
15 anni tagliare le emissioni di gas serra secondo gli impegni presi nel
Protocollo di Kyoto. Da allora il Canada ha approvato il protocollo di
Kyoto per ridurre lemissione dei gas serra del 6% al di sotto del
1990 entro lanno 2010-2012.
Conclusioni
Gli argomenti ambientali associati con la emissione di CO2
nella produzione del cemento Portland richiede che i materiali cementizi
supplementari in generale, ed in particolare la cenere volante, la loppa
daltoforno e la cenere di pula di riso, siano usati in quantità
sempre maggiore per sostituire il cemento Portland nel calcestruzzo. Date
le quantità illimitate di cenere di buona qualità nel mondo
e tenendo conto dello sviluppo di tecnologie, come ad esempio quella dellHVFA,
si è proposto che la istallazione di nuovi impianti per la produzione
di cemento sia evitata il più possibile. Inoltre, con linvecchiamento
degli attuali impianti di cemento Portland e la loro obsolescenza, si
dovrebbero usare questi materiali supplementari cementizi per compensare
la minore produzione di cemento Portland.
Luso combinato di superfluidificanti e materiali supplementari cementizi
può portare alla produzione di calcestruzzi ad alte prestazioni
in modo economico con caratteristiche di durabilità migliori. Si
spera che lindustria del calcestruzzo sappia mostrare la leadership
e risolvere il problema della emissione dei gas serra e quindi dare un
contributo ad uno sviluppo sostenibile della propria industria nel XXI
secolo adottando le nuove tecnologie per ridurre le emissioni dei gas
serra, e contribuire così al raggiungimento degli obiettivi e degli
scopi del protocollo di Kyoto nel 1997.
|